Autonome Provinz Bozen

Provincia Autonoma di Bolzano
Abteilung 28 Ripartizione 28
Natur, Landschaft und Raumentwicklung Natura, Paesaggio e Sviluppo del Territorio
Kategorie Bezeichnung Kartei Nummer
categoria denominazione num. cartella
NDMH Naturdenkmal: hydrologisch Lech Valacia
NDM115/G05
MONI Monumento naturale: idrologico Lech Valacia
Rechtsgrundlagen
fondamenti giuridici
Art Nr. Datum Titel Amtsblatt Nr. vom Bemerkung
tipo num. data titolo bollettino uff. del nota
B.L.R. 1885 04.06.2007 Genehmigung des überarbeiteten Landschaftsplanes der Gemeinde Wengen 29 17.07.2007 Erstausweisung
D.G.P. Approvazione del piano paesaggistico rielaborato del Comune di La Valle prima individuazione
Fläche / Superficie (m2) 1.794
Gemeinden Katastralgemeinde
comuni Comune catastrale
Wengen Wengen
La Valle La Valle
Forststationen
Stazioni forestali
St.Vigil Enneberg
Marebbe
Örtlichkeit: im Bereich der Armentarawiesen
localitá: nella zona dei prati dell'Armentara
Meereshöhe / altezza s.l.m. von (m) / da (m) 1785
bis (m) / a (m)
Charakteristic: Weiher/Teich
caratteristica: Stagno
Beschreibung
descrizione
Der Lech Valacia ist ein idyllisch gelegene Kleinsee, inmitten von Wiesenmatten unterhalb des Kreuzkofels.
Die Wasserfläche ist von einem Feuchtgürtel umgeben, der mit Seggen (Carex diandra und Carex limosa) und anderen feuchtliebenden Pflanzen, wie Fieberklee (Menyanthes trifoliata) und Wasserschlauch (Utricularia) bewachsen ist. Im südwestlichen Uferbereich befindet sich ein mit Torfmoosbulten bedeckter Moorbereich, in dem auch acidofile Pflanzenarten und der rundblättrige Sonnentau (Drosera rotundifolia), die im Gadertal als Rarität anzusehen sind, vorkommen. Das Vorhandensein einzelner Baum- und Strauchexemplare (vor allem Weiden und Fichten) im Uferbereich und auf zwei kleinen Inseln inmitten der Wasserfläche wertet das Naturdenkmal in seiner Vielfalt zusätzlich auf.
Il Lech Valacia è un piccolo lago, situato in posizione idilliaca fra i prati al di sotto del Sasso della Croce.
La superficie d'acqua è circondata da una cintura umida che è ricoperta da carici (Carex diandra e Carex limosa) ed altre piante che prediligono l'umidità, quali il trifoglio fibrino (Menyanthes trifoliata) ed erba vescica (Utricularia).
Sulle sponde a sudovest si trova una palude ricoperta di cuscinetti di sfagno, in cui compaiono anche specie di piante acidofile e la rosalina (Drosera rotundifolia), che in Val Badia rappresentano una rarità. La presenza di singoli esemplari di alberi e cespugli (soprattutto salici ed abeti rossi), sulle rive e su due piccole isole al centro della superficie d'acqua, contribuisce a valorizzare il monumento naturale sotto il profilo della biodiversità e anche dal punto di vista paesaggistico.
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