Autonome Provinz Bozen

Provincia Autonoma di Bolzano
Abteilung 28 Ripartizione 28
Natur, Landschaft und Raumentwicklung Natura, Paesaggio e Sviluppo del Territorio
Kategorie Bezeichnung Kartei Nummer
categoria denominazione num. cartella
BION Biotop: Naturschutzgebiet Frühlingstal (Fabiontal)
BIO030/L05
BION Biotopo: Riserva naturale Valle primavera (Valle Fabion)
Rechtsgrundlagen
fondamenti giuridici
Art Nr. Datum Titel Amtsblatt Nr. vom Bemerkung
tipo num. data titolo bollettino uff. del nota
D.L.H. 349/28/1 28.12.1995 Genehmigung der Überarbeitung des landschaftlichen Gebietsplanes Montiggler Wald-Mitterberg 14 19.03.1996 erste Überarbeitung
D.P.G.P. Approvazione della rielaborazione del piano paesaggistico Bosco di Monticolo-Mitterberg prima rielaborazione
D.L.H. 34/V/LS 24.04.1978 Genehmigung des landschaftlichen Gebietsplanes "Schloß Sigmundskron, Montigglerwald und Kalterersee" 35 13.07.1978 Erstausweisung, außer Kraft
D.P.G.P. Approvazione del piano paesaggistico di "Castelfirmiano, Bosco di Monticolo e Lago di Caldaro" prima individuazione, non più in vigore
Fläche / Superficie (m2) 721.542
Gemeinden Katastralgemeinde
comuni Comune catastrale
Kaltern an der Weinstrasse Kaltern
Caldaro sulla strada del Vino Caldaro
Forststationen
Stazioni forestali
Kaltern
Caldaro
Örtlichkeit: zwischen Montiggl und Kalterer See
localitá: tra Monticolo e il Lago di Caldaro
Meereshöhe / altezza s.l.m. von (m) / da (m) 257
bis (m) / a (m) 462
Charakteristic: Laubmischwald mit Frühlingsknotenblume
caratteristica: Bosco di latifoglie con Falso Bucaneve
Biotoptyp: Wald
tipo di biotopo: Boschi
Beschreibung
descrizione
Das Frühlingstal wird vom Angelbach durchflossen. Auf den nährstoffreichen, feuchten Böden wachsen artenreiche Mischwälder. In der Baumschicht finden wir: Sommer-Linde (Tilia platyphyllos), Kastanie (Castanea sativa), Feld-Ahorn (Acer campestre), vereinzelt Buche (Fagus sylvatica), Berb-Ulme (Ulmus glabra), Süßkirsche (Prunus avium), Hopfenbuche (Ostrya carpinifolia), Manna-Esche (Fraxinus ornus). Wo nicht aufgeforstet wurde, kommen Fichte (Picea abies) und Tanne (Abies alba) nur vereinzelt vor. Auf nassen Böden wächst die Schwarz-Erle (Alnus glutinosa). Auch die Strauchschicht ist sehr artenreich: Haselstrauch (Corylus avellana), Schwarzer Holunder (Sambucus nigra), Blutroter Hartriegel (Cornus sanguinea), Rote Heckenkirsche (Lonicera xylosteum), Steinweichsel (Prunus mahaleb), Weißdorn (Crataegus monogyna).
In der Krautschicht dieser Laubmischwälder gedeihen viele Frühlingsblüher. Bereits Ende Februar blühen Frühlingsknotenblume (Leucojum vernum), Leberblümchen (Hepatica nobilis), Stengellose Primel (Primula acaulis), Hain-Veilchen (Viola riviniana). Die Frühlingsblüher müssen sich beeilen,, schon bald wird die volle Laubentfaltung der Bäume ihnen die lebensspendenden Sonnenstrahlen entziehen.
Im April blühen u.a. das Scharbockskraut (Ranunculus ficaria) und das Dreiblättrige Windröschen (Anemone trifolia). Ziemlich häufig ist auch die Haselwurz (Asarum europaeum), deren braunrote Blüten dicht über dem Boden liegen und von Schnecken bestäubt werden.
Im Frühlingstal wurde mancherorts mit der aus Nordamerika stammenden Douglastanne (Pseudotsuga douglasii) und mit Fichte (Picea abies) aufgeforstet. Durch diese dichten Nadelbaumaufforstungen kommt kaum Licht hindurch. Die abfallenden Nadeln sind schwer zersetzbar und bewirken eine Versauerung des Bodens. Bei diesen völlig geänderten Standortsbedingungen ist die sonst üppig entwickelte Krautschicht sehr artenarm, die Frühlingsblüher fehlen. Statt dessen wachsen Säurezeiger wie Sauerklee (Oxalis autosella).
In den Vormittagsstunden begleitet uns das vielstimmige Trillern von Meisen, Rotkehlchen, Zaunkönig, und Kleiber. Der Kuckuck ruft und im Wald hämmert der Specht. Nur bei Regenwetter begegnen wir tagsüber dem grellgefleckten Feuersalamander, desen Larven im Angelbach leben.
La Valle Primavera è attraversata dal rio Angel. Sui terreni umidi ricchi di sostanze nutritive crescono boschi misti ricchi di specie. Nello strato arboreo troviamo: tiglio nostrano (Tilia platyphyllos), castagno (Castanea sativa), acero campestre (Acer campestre), faggi sporadici (Fagus sylvatica), olmo di montagna (Ulmus glabra), ciliegio (Prunus avium), carpino nero (Ostrya carpinifolia), orniello (Fraxinus ornus). Dove non ci sono stati rimboschimenti artificiali, si trovano: abete rosso (Picea abies) e in modo sporadico abete bianco (Abies alba). Sui terreni umidi cresce l'ontano nero (Alnus glutinosa). Anche lo strato vegetale più basso è molto ricco di specie con nocciolo (Corylus avellana), sambuco nero (Sambucus nigra), sanguinella (Cornus sanguinea), caprifoglio peloso (Lonicera xylosteum), ciliegio canino (Prunus mahaleb), biancospino (Crataegus monogyna).
Nello strato erbaceo di questi boschi misti di latifoglie prosperano molti fiori primaverili. Già da fine febbraio fioriscono il campanellino di primavera (Leucojum vernum), l'erba trinità (Hepatica nobilis), la primula (Primula acaulis), la viola di Rivinua (Viola riviniana). I fiori primaverili devono affrettarsi perché molto presto il completo dispiegamento del fogliame sottrae loro il vitale irradiamento del sole.
In aprile fioriscono anche il ranuncolo favagello (Ficaria verna) e l'anemone trifogliata (Anemone trifolia). Molto spesso si trova anche il nardo selvatico (Asarum europaeum), le cui fioriture marrone-rossastre giacciono compatte sul terreno e vengono impollinate dalle lumache.
In alcuni punti della Valle della Primavera è sono stati piantati l'abete di Douglas (Pseudotsuga douglasii) nativo dell'America settentrionale e l'abete rosso (Picea abies). Attraverso questi spessi rimboschimenti di conifere, la luce penetra a malapena. Gli aghi caduti sono di difficile decomposizione e provocano l'inacidimento del terreno. Per via del cambiamento complessivo di questi ambienti, quello che sarebbe altrimenti uno sviluppato e lussureggiante strato erbaceo, risulta povero di specie, nel quale mancano i fiori primaverili. Al contrario crescono piante che hanno bisogno di terreni acidi come l`acetosella (Oxalis acetosella).
Nelle ore mattutine ci accompagna il melodioso canto di cince, pettirossi, scriccioli e picchi muratori. Nel bosco si sentono i richiami del cuculo e il martellare del picchio. Solo quando piove, durante il giorno è possibile incontrare la salamandra pezzata dal manto a chiazze di colore vivo, le cui larve vivono nel rio Angel.
Schutzbegründung
motivazione di protezione
Abertausende Frühlingsblüher haben das Frühlingstal zu einem der bekanntesten Ausflugsziele gemacht.
La straordinaria richezza di piante a fioritura primaverile ha fatto di questa valletta una delle mete preferite per passegiate e gite.
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