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Il Geobrowser funziona con Firefox, Chrome, Opera e tutti gli altri Browser
che supportano HTML5 .
Per l' utilizzo con Internet Explorer 8 e successive
versioni consigliamo le seguenti impostazioni:
I singoli dati sono elencati nell'area temi e raggruppati secondo il tipo del contenuto informativo. Qui i vari gruppi e temi possono essere visualizzati o spenti.
Per una più semplice utilizzabilità i gruppi dei temi possono essere chiusi o aperti. Mediante il click sul simbolo + il relativo gruppo viene aperto e mediante un click sul simbolo - questo viene chiuso.
Il nome dello strato informativo è rappresentato in grigio quando il dato non si trova in una scala raffigurabile. Per fare apparire l’ampiezza di scala idonea alla sua rappresentazione, posizionare il mouse sul nome del tema .
Per ingrandire o ridurre la zona interessata basta spostarsi sulla zona e girare la rotella del mouse. In alternativa si può usare contemporaneamente il tasto CTRL e il tasto sinistro del mouse, tracciando un rettangolo sulla MAPPA per definire l'area da ingrandire.
Per
una navigazione veloce è altrettanto possibile definire un rettangolo
sul quadro d'unione o semplicemente cliccare su di esso per spostarsi rapidamente
da una zona della provincia all'altra.
Con questo strumento si interrogano interattivamente gli oggetti nella mappa. Tracciare un rettangolo spostando il puntatore del mouse sulla mappa, tenendo il tasto del mouse premuto. Tutti gli oggetti toccati o inclusi dal rettangolo, vengono listati nella tabella che compare sullo schermo.
Se
sono stati selezionati più strati informativi (per esempio rete viaria,
acque correnti e copertura del suolo CORINE), scegliere il layer desiderato
nel menu sopra la tabella.
Con la funzione "Zoom"
l'estratto della
mappa si adatta (spostando e zoomando) all'oggetto interessato rappresentandolo
al centro della mappa.
Con la funzione "Buffer"
si
possono selezionare altri oggetti rappresentati nella mappa, che si trovano
entro una distanza predefinita.
Con la funzione "disegna Buffer"
viene
disegnato un Buffer di diametro definibile attorno all'oggetto corrispondente.
Ha le stesse funzionalità di "Interrogare" con la differenza che gli oggetti selezionati vengono evidenziati sulla mappa.
Con questa funzione si possono misurare aree o distanze. Dopo aver attivato
la funzione "Misura distanze/aree", scegliere il tipo di misurazione
e disegnare con il mouse il tratto da misurare. Utilizzando contemporaneamente
il Mouse e il tasto Ctrl è possibile
spostare la mappa anche durante la fase di misurazione. Con un doppio click
si termina la misurazione. Con il pulsante "Cancellare
oggetti temporanei"
si cancellano
i tratti disegnati.
Attivando questa funzione è possibile disegnare sulla mappa punti, linee, rettangoli, poligoni e testi. Inoltre è possibile stampare o salvare la mappa contenente gli oggetti disegnati.
Cliccando sulla mappa vengono visualizzate le coordinate del punto scelto. Con ogni click sulla mappa la visualizzazione dinamica delle coordinate viene bloccata o rilasciata. Se si vogliono visualizzare delle coordinate note, basta inserirle negli appositi spazi e cliccare su "Zoom". La Mappa si centra sulle coordinate inserite.
Le coordinate vengono calcolate nei seguenti sistemi: UTM WGS84 - ETRS89, Gauss Boaga, WGS 84 - decimale, Geographic WGS 84 - in Gradi, Minuti e Secondi.
Il sistema di riferimento adottato per i dati geografici della Provincia
Autonoma di Bolzano – Alto Adige è l'UTM-WGS84-ETRS89.
Dopo la selezione di un tema è possibile inserire un termine di ricerca o una parte di esso. Dopo il clic su OK viene visualizzata una tabella con gli oggetti trovati.
Ricerca catastale: Sotto le "Ricerche configurate" si trova la ricerca catastale. Dopo la selezione del comune catastale e l'inserimento del numero di particella, compare la tabella che elenca le particelle trovate.
Ricerca avanzata: Con questo tipo di ricerca è possibile definire una ricerca mirata su un campo (attributo) di un tema o di definire delle ricerche molto complesse.
Genera un PDF con l'estratto della mappa attuale e con la rispettiva legenda, permettendo di ridefinire la scala, il formato della pagina, la risoluzione ed un breve titolo del prodotto prima che il PDF venga effettivamente creato. Inoltre è possibile visualizzare e spostare l'area riportata nel documento PDF tramite la funzione "anteprima".
Crea un'immagine georeferenziata della mappa rappresentata.
Con questa funzione è possibile visualizzare e digitalizzare i propri dati GPS nel formato gpx. Una istruzione per la digitalizzazione di files GPX più dettagliata può essere scaricata qui.
Nella prima riga dell’interfaccia è possibile selezionare un
file GPX da caricare (Browse).
Nella seconda e terza riga vengono visualizzati rispettivamente i nomi dei
Tracks e Waypoints attualmente visualizzati nel client. Nell’ultima riga
invece si trova il Track o Waypoint attualmente in elaborazione. È possibile
elaborare sempre solo un Track o un Waypoint. Selezionare un Track o Waypoint
con la
funzione “edit” (simbolo
matita) prima di iniziare la elaborazione.
Dopo l’elaborazione del Track o Waypoint l’elemento viene confermato
con il segno di spunta verde e i dati vengono attualizzati.
Dopo aver disegnato una geometria nel menu di contesto (tasto mouse destro) compaiono le due voci “modifica vertice” e “cancella vertice”:
Una volta terminati i lavori, è possibile esportare i dati in formato GPX. Sono esportati solo i dati già confermati ossia quelli presenti nella lista dei tracks e waypoints.
Salva i propri progetti. In questo modo è possibile riaprire il Geobrowser con i settaggi predefiniti. È inoltre possibile inviare i progetti salvati tramite E-Mail.
Con questa funzione viene rilanciato il GeoBrowser.
Con questa funzione vengono cancellate le selezioni e gli oggetti disegnati sulla mappa.
Attivando questa funzionalità viene richiamato il presente documento.